La salute viene dopo .

I cittadini italiani hanno scelto questo governo . O almeno , un parte dei cittadini che comunque si è degnata di andare ai seggi , ha votato per questo governo . Entrare nella testa della gente è pressoché impossibile ; ma siamo sicuri però che , chi ha voluto questo schieramento in cattedra , sappia cosa stanno facendo e approvi in pieno le sue scelte ? Perché penso che il decreto “ sblocca Italia “ , figlio dell’ennesima fiducia acclamata , non soddisfi realmente quelle che sono l’esigenze della gente . Ne tanto meno rispecchia quelli che sono i desideri popolari . Già su un chiodo fisso del Movimento 5 Stelle ( l’acqua pubblica ) incombe la minaccia di sottostare in futuro alle gestioni delle fatidiche mega aziende . Per non parlare di inceneritori a cui è stato ammesso un potenziamento , dando il via libera quindi alla lavorazione anche dei rifiuti provenienti da altre regioni . Bruciare i rifiuti non vuol dire farli sparire dalla circolazione : bensì dimezzarne ( se va bene ) il volume , producendo però ceneri che contengono diossine e/o metalli pesanti . Svolazzando le stesse contaminano terreni e falde acquifere . Ragion per cui aumentano in percentuale i rischi di malattie di svariato genere ; anche irreparabili e soprattutto nei più giovani . Forse chi ha votato questo governo queste cose le sa e le ha ritenute tecnicamente ininfluenti . Magari senza considerare che spesso per bruciare i rifiuti occorre più energia di quella che si produce . Magari senza considerare l’emissione in aria di nano-particelle , che hanno la caratteristica di poter innescare sull’essere umano “ soltanto “ cancri , linfomi , leucemie , mielomi e quando va grassa bronchiti . Ma magari , esagero io . Tornando al decreto , tornando a ciò che ci potrebbe riguardare , ecco risbucare la Cispadana , a mio modo di vedere ( e non credo di essere l’unico ) un immensa colata di cemento denigratoria per l’ambiente . Ma soprattutto a noi della bassa modenese , noi che abbiamo vissuto un terremoto molto peso , di cui tuttora ne paghiamo le conseguenze , di cui temiamo che la mano dell’uomo abbia inciso in maniera concreta , eccoci di nuovo davanti a mega concessioni di trivellazione del nostro territorio . A livello regionale si parla di 92 richieste di coltivazioni a terra e 50 permessi di ricerca in mare . Ecologicamente parlando un macello . Senza aver ancora messo una pietra definitiva sopra al progetto “ deposito gas di Rivara “ . E’ un “ non si farà mai “ che puzza ; puzza un po come il Bersani che diceva “ mai con Berlusconi “ . Vedremo . Vedremo se ancora una volta la nostra salute vale molto meno di un business o di un accordo finanziario . Io al momento , l’unica opposizione che posso fare , la faccio con la matita . Al momento . Finché il troppo non ….. stroppia ! inceneritore

Annunci

One thought on “La salute viene dopo .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...