Si può dare di più !

L’ammetto : a volte sono sfegatatamente patriottico nel parlare e nei commenti . Non metterò mai week end , ma fine settimana ; stessa cosa per ok , che sostituirò con “ tutto a posto “ . Ragion per cui già leggere “ jobs act “ mi urta un po ; essendo stata fatta in Italia e per gli italiani preferisco chiamarla “ riforma del lavoro “ e punto . E siccome i “nodi “ in questione saranno molteplici penso che sia più giusto fare una premessa , per chi è appena arrivato da Marte o per chi é appena uscito dal circolo arci : al governo c’è il pd ! No , non c’è ne Craxi , ne Andreotti e ne Berlusconi : c’è , il pd ! Chiaro ? Intanto va sottolineato come il tutto venga firmato alle porte della festività natalizia ; che possa venir buona l’eventuale distrazione popolare ? Magari sono io che penso male . Non sarebbe comunque la prima volta : è una mossa che si è già vista sia a livello nazionale che a livello locale . Mi ricordo quando sotto ferragosto Errani autorizzò l’aumento di quantità di rifiuti da bruciare a Modena , grazie a una peripezia burocratica , a differenza di quanto promesso . E sia . Intanto il governo , per voce del suo rappresentante Renzi , racconta di dare certezze e valori ai prossimi contratti di lavoro indeterminati , che in realtà … non ci sono . Come sostengono il Movimento 5 Stelle e i suoi esponenti , se attualmente uno si presentasse in banca ( contratto di lavoro alla mano ) per chiedere un finanziamento o un mutuo si sentirebbe rispondere picche . Vedremo . Discorso più contorto quello sui licenziamenti : legittimi o meno , per un motivo o per l’altro , singolarmente o collettivi . Ci sarà maggior libertà per poter licenziare , senza giustificazione ulteriore e con disperate possibilità di reintegro . Addirittura varia anche la formula dell’eventuale indennizzo , se dovuto . Premesso inoltre che con la “ legge di stabilità “ il governo elargirà un contributo alle aziende per ogni nuova assunzione , pur non garantendo i diritti al lavoratore e senza bloccare tale contributo nel caso il dipendente venga poi licenziato . Sicuramente le aziende sono state tutelate dallo Stato , in considerazione del fatto che , in caso di licenziamento illegittimo senza giusta causa , quella sottospecie di aiuto che spetterebbe al lavoratore non viene fuori dalle tasche dell’azienda ma bensì dalla fiscalità generale . Non so se ci siamo capiti . E nella miriade di righine e righette che costituiscono tale riforma trovo anche “ eliminazione dello stato di disoccupazione come requisito per l’accesso a servizi di carattere assistenziale “ . Oddio : e cioè ? Sarei curioso di andare un po a fondo sull’argomento , ma mi vengono i brividi . Per il resto tanti accostamenti a quelli che saranno gli iter futuri alla tecnologia , prevalendo i computer agli archivi cartacei e una sbadilata di promesse . E le promesse , si sa , in quanto tali si chiamano promesse e non certezze ; io che sono un amante del nero su bianco , sapendo anche da che fonte arrivano , qualche perplessità ce l’ho . Anche perché non poche riguardano le donne e i casi di maternità . Chissà le amiche dell’omsa che idea si son fatte . Il tutto concluso con tre firme di un trittico ormai arcinoto : Napolitano , Renzi e Poletti . Si è vero , in fondo compare anche un certo Orlando , ma è il trio iniziale che m’intriga . E che mi porta ai ricordi , ricordi lontani ; vi ricordate Morandi , Ruggeri e Tozzi ? Mai canzone fu più azzeccata !Si può dare di più (Mix - GER)

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