Marcia 5 Stelle per il Reddito di Cittadinanza – Parla Daniele Zironi.

Ieri sabato 20 maggio si è svolta la Marcia 5 Stelle per il Reddito di Cittadinanza. i 20 km da Perugia ad Assisi ha visto la partecipazione di migliaia di attivisti e simpatizzanti del M5S. Inviato speciale del M5S di Ravarino il nostro Capogruppo Daniele Zironi che ha incontrato 2 portavoce eletti: Mario Puddu, Sindaco di Assemini (CA) dal 2013 ed Emanuela Corda, portavoce alla Camera dei Deputati.

Guardate il video e informatevi perchè il Reddito di Cittadinanza è il primo punto nel programma di Governo del M5S alle prossime elezioni.

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#IOVOTONO – Serata informativa sulle ragioni del NO al Referendum Costituzionale

Il 30 settembre scorso si è svolta a Ravarino presso il CineTeatro Arcadia una serata dedicata al Referendum Costituzionale del 4 dicembre prossimo a cui hanno partecipato in veste di relatori i portavoce modenesi del M5S alla Camera dei Deputati Vittorio Ferraresi e Michele Dell’Orco. Presente anche l’esperto di costituzione e Avvocato Fausto Gianelli.

Durante la conferenza sono state spiegate le ragioni di Votare NO al Referendum toccando in modo chiaro e comprensibile tutti i punti di questa riforma controversa voluta dal PD di Renzi appoggiato dai senatori del gruppo di Verdini (ex Forza Italia di Berlusconi).

L’evento molto partecipato (oltre 120 le persone presenti) ha avuto anche una notevole parte dedicata al dibattito col pubblico che ha potuto interagire liberamente con i 3 relatori con domande specifiche e sui temi di politica italiana attuale.

Di seguito riportiamo il link con la registrazione integrale dell’evento.

 

Parla Zironi: La strada dimenticata, la sp 568: “Intervengano le istituzioni prima di altre morti”

Ieri 20 maggio 2016 la strada che collega Crevalcore, Ravarino e Camposanto (Via Muzza) è stata teatro di un nuovo incidente con coinvolti mezzi pesanti e anche in questa occasione si è sfiorata per l’ennesima volta una tragedia.

“Questo tratto di strada  – spiega in una nota Daniele Zironi, capogruppo Lista Ravarino 5 Stelle – lungo circa 6 km è molto pericoloso, è rettilineo e stretto, in alcuni punti la larghezza della strada è circa 5,6 m, alcuni edifici si trovano a pochi metri dalla sede stradale e in troppi lo percorrono a folli velocità.

In questa situazione due mezzi pesanti che si incrociano, per non toccarsi, devono portarsi sul bordo della strada, e questo porta 3 o 4 mezzi all’anno ad uscire dalla sede stradale rovesciandosi, nel migliore dei casi.

Il risultato e’ quello come ieri, dove un mezzo pesante per una manovra imprecisata in concomitanza dell’arrivo di un trattore nell’altra corsia si e’ ribaltato causando il blocco della strada dal pomeriggio fino a tarda sera.

In passato la Provincia di Modena, in seguito alla realizzazione della tangenziale di Crevalcore, ha realizzato due importanti interventi, l’allargamento del tratto di via confine tra Via Morotorto e Via di Mezzo/Via Rugginenta e successivamente la rotatoria all’incrocio tra via Di Mezzo e la Strada Provinciale.

Purtroppo il tratto seguente che porta a Camposanto  – prosegue Zironi – non è stato oggetto di interventi se non la copertura di alcuni tratti del canale che fiancheggia la strada che da Stuffione in direzione nord, porta a Camposanto.

Strada dimenticataNegli ultimi anni il traffico, in particolare quello pesante è aumentato, anche a causa del ponte di Bomporto inagibileche porta ancora più mezzi su questo tratto di strada, se aggiungiamo poi che su questo tratto c’e lo svincolo di un area a destinazione industriale ferma da 30 anni (la famosa area Abrenunzio) e che attende di vedere il primo insediamento produttivo, che a sua volta porterà ad aumentare la percorrenza di mezzi pesanti, non ci capacitiamo perché le istituzioni non intervengano per allargare questa strada.

Ci aspettiamo – chiude il pentastellato – che la maggioranza che governa il nostro comune incalzi senza remore chi di dovere in quel che resta degli uffici provinciali prima di leggere sui giornali dell’ennesimo incidente o di una nuova vittima, purtroppo sui giornali si parla di valanghe di euro per la bretella Sassuolo-Campogalliano e per la Cispadana, per queste opere faraoniche e forse inutili i soldi ci sono, purtroppo le strade che servono alle nostre fabbriche cadono a pezzi e non si fanno progetti e nemmeno si trovano risorse. Il PD che governa i comuni che ci circondano, si rivela come sempre un partito che guarda agli interessi dei potenti del cemento e non agli interessi dei cittadini”.

Fonte: http://www.sulpanaro.net/2016/05/la-strada-dimenticata-la-sp-568-intervengano-le-istituzioni-morti/#

Solidarietà ad Antonio Cozzolino, il sindaco del M5S di Civitavecchia.

Il gruppo M5S di Ravarino e i consiglieri Daniele Zironi, Patrizia Passerini e Alessio Chiossi sono vicini ad Antonio Cozzolino – Sindaco di Civitavecchia vittima di un’aggressione ieri. Questo episodio passato in sordina nelle TV e nei quotidiani nazionali è di estrema gravità e il fatto che non abbia ricevuto la degna risonanza sui media dimostra come l’informazione in Italia sia controllata e di parte. Al di la di questa considerazione speriamo che Antonio Cozzolino superi questo momento con la stessa forza e determinazione con sui sta tentando di risollevare il Comune di Civitavecchia.

Cozzolino Sindaco Civitavecchia

Questa mattina sono stato aggredito verbalmente e fisicamente sotto casa, dopo che avevo appena accompagnato mio figlio piccolo a scuola, da un dipendente delle partecipate.
Non posso negare di essere scosso: il momento è stato particolarmente brutto e sono stato io stesso a chiamare il 113, prontamente intervenuto.
Sono stato al Pronto Soccorso, per gli accertamenti del caso visto che sono stato sbattuto su una colonna del porticato di Corso Marconi e avevo dolore; poi mi sono recato in Polizia a presentare formale denuncia dell’accaduto.
Penso che il clima di intimidazione che si respira fin dal primo giorno in cui mi sono insediato sia innegabile e questo triste episodio ne arriva a coronamento: non posso dimenticare le manifestazioni di protesta partite già a pochissima distanza dall’arrivo della nuova amministrazione ed i consigli comunali in assetto da guerriglia.
Che eravamo scomodi a tanti lo sapevo prima di candidarmi, che si potesse arrivare fino a tanto, sinceramente speravo non accadesse.
Sono già stato minacciato di morte in consiglio comunale; oggi si è passati alle mani ed addirittura aspettandomi sotto casa. E per fortuna che mio figlio non ha assistito alla scena…
Io e tutti coloro che lavorano con me e con il Movimento 5 Stelle stiamo provando a risanare una città portata sull’orlo del baratro: è mio dovere ricordare che il debito da quasi 40 milioni di euro che ho trovato nelle partecipate non è stato fatto da questa amministrazione, ma da chi in passato ha pensato bene di usarle infischiandosene del loro corretto funzionamento e riempendole fino all’inverosimile di personale figlio di assunzioni clientelari.
E’ mio dovere ricordare che stiamo facendo l’impossibile e anche di più per garantire comunque tutti i posti di lavoro.
Per questo a volte chiedo pazienza ai lavoratori, quelli veri, che si rendono conto dell’impegno che ci stiamo mettendo e dello sforzo che stiamo facendo, perchè il nostro obiettivo è salvare i posti di lavoro ma al contempo ridurre la spesa e dare servizi degni alla cittadinanza.
Ed invece vengo aggredito da un dipendente di una società patrimoniale praticamente inutile costruita solo per spalmare un po’ di debito e nascondere una situazione compromessa dall’inizio.
Ringrazio tutti coloro che mi hanno espresso sincera solidarietà; la vostra stima ed il vostro abbraccio mi sono di conforto.
Io non mollo: mi sono assunto una grande responsabilità candidandomi a Sindaco e la onorerò fino all’ultimo giorno del mio mandato. Lo faccio per la mia Città e per la grossa parte di cittadinanza che vuole vedere risolti i problemi annosi di questo territorio. C’è tanta gente che confida nel nostro operato ed è per loro che andremo avanti con impegno e convinzione.
Civitavecchia tornerà a splendere e non saranno queste vili aggressioni a fermare il nostro operato.

Antonio Cozzolino
Fieramente Sindaco di Civitavecchia

Fonte: profilo pubblico di FB di Antonio Cozzolino – Sindaco di Civitavecchia

Regolamento Referendum. Non ci stiamo!

Ci stanno togliendo quello per cui i nostri nonni e genitori hanno combattuto: La libertà di scegliere, votando!

5Stelle Soliera

Comunicato Stampa: Il Pd aumenta le soglie di accessibilità per la cittadinanza al maggior strumento democratico

referendum

Quanto il PD ha intenzione di approvare nella seduta di Consiglio Comunale di Martedì 26 Gennaio, è un vero e proprio schiaffo alla cittadinanza, e noi del M5S siamo pronti a fare il possibile per evitarlo.

Tra gli ordini del giorno che saranno oggetto di voto, ci sarà il nuovo “Regolamento per la partecipazione dei cittadini e lo svolgimento del referendum” in cui sono state riviste molto al rialzo, rispetto a quello attualmente in vigore, i requisiti necessari per rendere possibile il referendum. Laddove venisse approvato il testo attualmente in discussione, il numero di componenti necessari per comporre il fondamentale comitato referendario, salirebbe dai 20 attualmente richiesti al folle numero di 150, che di fatto renderebbe estremamente difficile, se non impossibile la composizione. Per comprendere l’insensatezza di prevedere un…

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Guardare il dito e non la luna .

ditolunaE’ una tematica abbastanza ricorrente . Ne parlano in riunioni pubbliche ( in una presenziai anch’io ) , in rete e un po ovunque . Parlo del coinvolgimento che si chiede alla cittadinanza per poter abbattere la mafia . O almeno cooperare . Certo . Giusto , come no . Ma personalmente lo ritengo illogico , allo stato attuale ; personalmente ritengo che la direzione giusta di questo appello vada fatto verso i nostri politici . Verso i nostri governanti . Cavolo . Proviamo ad ipotizzare come potrebbe avvenire una situazione standard sul tema . Io , banalissimo cittadino , potrei collaborare con le forze dell’ordine ; potrei dire che quel tipo losco ha fatto quella cosa , che era presenta in quel momento oppure , come mi sono sentito dire , segnalare che suo figlio non va a scuola . Benissimo . E poi ? Probabilmente il mafioso verrà anche arrestato ( presumo ) ; solo che magari il giorno successivo potrei ritrovarmelo di fronte . Perché in Italia funziona così . E allora è un attimo ; è un attimo che risalga a me , a dove abito , alla strada che fa mia moglie per andare a lavorare o a dove va a scuola mia figlia . E quindi , in questo caso chi mi tutela ? E per quanto ? No , il dito va puntato verso lo Stato . Verso il governo . Fanno e rifanno leggi a loro piacimento , con svariate forme di condoni e fuorviate e quindi che cavolo volete da me ? Vedi quella sui processi brevi , vedi quella sui beni confiscati … Per non parlare dei vari blocchi sulle indagini quando ci sono di mezzo delle cariche politiche . E aggiungo , non è forse prevedibile come si muove la mafia nelle nostre realtà ? O la camorra , insomma una di quelle associazioni li . Ve lo deve dire un cittadino ? Ma quando vedete sorgere dei condomini in Comuni in cui già presenziano un centinaio di appartamenti vuoti , non vi si accende una lampadina ? Vi dice niente la “white list “ ? O quando arrivano degli stranieri che con fior di soldi acquistano dei bar che non potranno mai essere redditizi ? E poi , quello che è successo nel Comune di Roma è alla luce del sole . E chi ha pagato ? Chi ha avuto l’ergastolo ? Quando il presidente dell’antimafia della regione Sicilia viene colto con una mega evasione fiscale di milioni di euro ( tanto da chiederne la rateizzazione ) , cosa parliamo a fare ? Per vent’anni abbiamo avuto dell’utri in politica , le famose telefonate di napolitano sono state distrutte … insomma , con tutto quello che avviene nei posti che contano , cosa può fare un minuscolo cittadino ? In realtà qualcosina lo potrebbe anche fare . Ecco allora che sono incacchiato nero con i miei concittadini , con i miei connazionali , quando con li loro scriteriato voto elettorale hanno permesso per un ventennio che i “ ladri di Pisa “ governassero . Un governo se vuole ci va a fondo alle cose . Come con la mafia lo potrebbe fare con la strage del 2 Agosto , con le morti misteriose di Ustica o della vicenda del Banco Ambrosiano . Ma non lo fa . Anzi , ironia della sorte , chi tutela il malaffare viene eletto da quei cittadini a cui si chiede di lottare contro il malaffare . Roba da labirintite .

Il paradosso .

C’è qualcosa che mi sfugge . O che magari noto solo io . O che magari chi lo potrebbe notare si gira dall’altra parte per convenienza . Non lo so . Comunque , stavolta il tema sono le trivelle . Io difficilmente riuscirò ad essere imparziale . Ho passato e vissuto un sisma in cui le operazioni antropiche hanno seminato un po di diffidenza , per cui diciamo che all’opera delle trivelle sono un po allergico . Ma non è questo il fatto . Vedrò di essere il più sintetico possibile . Il governo ( quindi per larghe maglie il pd ) eroga il cosiddetto “ patto di stabilità “ . In merito alle trivelle ci sono una serie di emendamenti , fra cui la possibilità di poterle installare entro 12 miglia dalla costa e il non coinvolgimento degli enti locali su ogni decisione ; due casistiche in cui il governo stesso farà successivamente un passo indietro . Vedi anche il caso “ Ombrina mare “ , andato ( sembra ) a buon fine . Insomma , sei erano i casi da passare al setaccio come referendum , ma solo uno ha avuto il si dalla consulta : quello sulla durata delle autorizzazioni . Su questo ben 9 le regioni che hanno lottato per raggiungere lo scopo . Ma c’è una cosa che non mi torna . Queste 9 regioni , tolta quella di zaia e quella di toti , hanno tutte come prima carica un pidissino . De luca , emiliano , pittella , ceriscioli , pigliaru , oliverio e di laura frattura . E quindi ? Quindi un pd che fa le leggi , osteggiato poi dai presidenti di regione … anch’essi del pd ? Ma siamo normali ? Come fa uno a rimanere in un partito di cui contesta il suo operato ? Sbaglio forse qualcosa ? Perché il tutto ha dell’inverosimile . E’ vero , tre quarti della popolazione non saprebbe come argomentare il mio disappunto ; non sanno neanche di cosa sto parlando . Ma riguardo i presidenti di regione posso solo dire di trovarli vomitevoli . Non è la prima volta che membri del pd si trovano in completo disaccordo con l’operato del suo partito . Ma la garanzia economica che ti offre una sedia … Intanto , dove possiamo , cerchiamo almeno di tenere integri i nostri territori . Alla faccia dei partiti e del tornaconto elettorale . Limitato se vogliamo , perché tanto quasi nessuno vota il pd perché convinto del suo programma . Comunque , parlerà il tempo .trivella