Ecco perchè il M5S di Modena e provincia è contrario alle elezioni provinciali!

Ecco perchè il M5S di Modena e provincia è contrario alle elezioni provinciali!

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La curva è con te !

w655_PalaPanini  Coreografia Curva Ghirlandina

La politica , si sa , ultimamente lavora molto sui colpi bassi . E’ un punto fermo dei nostri politicanti , uno strumento essenziale per plasmare il pensiero della gente . Anche se molta gente un pensiero non ce l’ha . Ebbene , la polemica dell’ultima ora è che il candidato sindaco 5 stelle di Modena , nel cammino del ballottaggio , usufruirebbe anche dei consensi della destra e della lega , dichiarati apertamente ; cosa che ai  “sinistrati” brucia non poco. Questi vorrebbero che Bortolotti stesso non accettasse i loro consensi . Ma che cavolo vuol dire ? Acquisire voti da determinati schieramenti , significa automaticamente condividere il loro pensiero ? Il voto è voto . Dobbiamo dare una valutazione intellettuale a  chi vota e per chi ? Se dobbiamo toccare questo argomento , le ultime elezioni allora sono state patetiche . A parte il fatto che ci sono due cose che secondo me non andrebbero mai dimenticate : memoria storica e riconoscimento . Ragion per cui , se un elettore ha a cuore i problemi dei terremotati , entra nell’argomento e guarda chi ha candidato la sinistra …. Ma non lo pretendo . Non lo posso pretendere . Io magari sono un complottista , sono uno che  pensa sempre male ; vedere la relazione Ichese ferma due mesi in un cassetto o non sapere ancora apertamente da che schieramento arrivano gli indagati dello scandalo appalti/ospedale … Comunque , forza Bortolotti , la curva è con te !

I luminari della parola .

Parole

Perbacco quanti paroloni , quante terminologie , quanti aggettivi e quanti sostantivi che leggo nei giornali e in rete . Chi poi scrive da fonte pd , o dalla sinistra , o dalla lista greca , usano una sbaraccata di quelle parole che , diciamolo francamente , in caso di conferenza ti viene da dormicchiare . Sei obbligato . L’unione , per un lavoro , per una coesione , per la parità delle donne , per una retribuzone equa , per un ambiente sano , per la partecipazione , per l’interesse popolare , per l’inserimento sociale …. tutte frasi che sono una via di mezzo fra un testo di Battiato e un libro di una setta religiosa . Io , che forse sono un po troppo schietto , o forse perchè pago l’essermi fermato alla terza media , chiedo a tutti questi luminari della parola : ma voi siete d’accordo al condono alle multinazionali delle slot machine ? E ai vitalizi ? E ai condoni ai mafiosi ? E alle mega tasse che verrano ? E ai finanziamenti bellici ? e .. ecc ecc ecc … no perche’ la parrocchia elettorale da cui provenite , li ha votati . Ha acconsentito tutta questa sfilza di boiate ; ha tagliato le ali al 5 stelle e ha fatto comunella con partiti che da sempre erano considerati avversari , ma che però pur di schiacciare le proposte dei ” grillini” andavano benissimo . Perciò , invece che fare del cabaret , prendete coscienza di quello che hanno combinato i vostri idoli e le proposte fatele terra terra ( che non è un missile )  . Lo so anch’io che c’è il problema del lavoro , e allora ? Padoan ha preso in esame di allungare l’età pensionabile .  Va bene così ? Ostia , forse era del 5 stelle  e non lo sapevo .

Tutto quello che non vi hanno detto sul bonus di 80 euro di Renzi

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La grande bufala di Renzi ovvero: Tutto quello che non vi hanno detto sul bonus di 80 euro di Renzi Finalmente vi posso dire come funziona il famoso bonus di Renzi. Innanzi tutto gli 80 euro non sono netti ma lordi, questo vuol dire che nelle tasche effettivamente entreranno circa 65 euro per chi ha un reddito annuo inferiore ai 24000 euro, tale importo diminuisce gradualmente fino ad arrivare a zero per chi supererà il reddito annuo di 26000 euro per l’anno 2014 ed attenzione ho detto 2014 ma siamo solo a maggio del 2014 quindi come fa uno a sapere che reddito avrà a fine anno? Si fa un calcolo previsionale sulla paga della busta paga attuale(imponibile lordo e non il netto) e lo si moltiplica per il numero delle mensilità, 13 per chi ha la tredicesima, 14 per chi ha la quattordicesima Se tale importo è sotto i 24000 euro si avrà il bonus di 80 euro se è sopra i 26000 non si avrà niente, se è tra la fascia 24000 26000 sarà in proporzione Ma chi rientra in quest’ultima categoria potrebbe avere una brutta sorpresa a fine anno, perché solo a fine anno si saprà il vero reddito annuale e se questo dovesse superare i 26000 euro contro la previsione del calcolo attuale, i dipendenti dovranno restituire tutti gli 80 euro per otto mensilità cioè dovranno restituire in un colpo solo 640 euro nella busta paga di dicembre 2014 o comunque dovranno restituire una parte di questo importo se avessero preso tutti gli 80 euro e invece dovessero trovarsi nella fascia 24000/26000. Chi è sotto i 24000 euro penserà di poter essere tranquillo e invece no, perché il bonus non è un premio che spetta a tutti ma è una detrazione solo per chi paga le imposte in busta paga. Proviamo a spiegare: ogni lavoratore ha un importo lordo a cui va detratto il contributo a carico dell’inps, su quello che rimane si calcola l’imposta da pagare, trovata questa cifra che si dovrebbe pagare si ha diritto a delle detrazioni che potrebbero portare a non pagare niente di tasse, una detrazione è fissa e si chiama da lavoro dipendente, poi ci sono le detrazioni per i familiari e quindi il bonus Renzi: chi ha un part time e quindi ha un’imposta bassa da pagare perché guadagna poco e solo con le detrazione da lavoro dipendente va ad azzerare l’imposta non ha diritto al bonus di Renzi. Finito qui? Naturalmente no. Prendiamo uno che ha due rapporti di lavoro a part time, questo corre il rischio di prendere subito il bonus in tutti e due i rapporti di lavoro e quindi nella migliore delle ipotesi ne dovrà restituire sicuramente uno per intero a fine anno ma forse addirittura tutti e due. Poi prendiamo un ragazzo che magari lavora 3 mesi quest’estate; penserà di prendere 80 euro per 3 mesi e invece no perché perché il bonus è annuale cioè è di 640 euro annuali (80 euro per i mesi da maggio a dicembre) e come tale andrà rapportato su 365 giorni, quindi se uno lavora 90 giorni in anno non prenderà 240 euro ma 640 diviso 365 per i giorni che ha lavorato. Infine qualche piccolo suggerimento per chi ci capisce poco di buste paga. Per chi lavora regolarmente da almeno tutto il 2013, controllare sul cud il campo 1 della parte b: se siete vicini alla fascia 24000/26000 siete molto a rischio se avete redditi bassi guardate il campo 101 e sottraete il campo 107 se la differenza è zero non avete diritto al bonus.

Fonte: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2014/05/tutto-quello-che-non-vi-hanno-detto-sul-bonus-di-80-euro-di-renzi.html

PATTO CON I CITTADINI

Questa mattina c/o la camera di commercio di Modena si è svolto l’incontro “Dismettere l’inceneritore di Modena. Riduzione, riuso e riciclo dei rifiuti: le 3 ERRE dei Comuni virtuosi”.

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Hanno partecipato all’evento Francesco Girardi, Giulia Gibertoni, Marco Bortolotti, Luca Lombroso.  Filippo Gianaroli (candidato sindaco lista 5 stelle di Castelvetro), Alberto Zolezzi (portavoce M5S alla camera dei deputati, Claudio Tedeschi (AD – DISMECO Marzabotto (Bo).)

Giulia Gibertoni

Giulia Gibertoni – Candidata Europea Modenese per il M5S


Durante l’incontro i candidati Sindaci del M5S della provincia di Modena hanno firmato un “patto con i cittadini” dove si impegnano ad apportare importanti modifiche all’attuale gestione dei RIFIUTI. 
Vi invitiamo a leggerlo.

Ing - Francesco Girardi - Consulente Comune di Capannori
Ing – Francesco Girardi – Consulente Comune di Capannori

 

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COSA RESPIRIAMO? Convegno M5S Sull’Inceneritore di Modena

DURANTE IL CONVEGNO VERRA’ SOTTOSCRITTO IL VINCOLO DI MANDATO PER I CANDIDATI SINDACO DELLA PROVINCIA DI MODENA

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I 17 Comuni della Provincia di Modena in cui sono presenti le liste del Movimento 5 Stelle, detengono una quota pari al 63% circa del Consiglio locale di ATERSIR.
candidati Sindaco del Movimento 5 Stelle sigleranno un impegno che li vincolerà in caso di loro elezione il 25 maggio laddove arrivassero alla predetta quota (di controllo) in ATERSIR.
Un vincolo di mandato nei confronti della cittadinanza sulla futura gestione dell’ente e che verrà sottoscritto in occasione del CONVEGNO PUBBLICO

sabato 10 maggio 2014
presso
Sala Leonelli
Camera di Commercio di Modena
dalle
ore 10 alle ore 13

 “Dismettere l’inceneritore di Modena. 

Riduzione, riuso e riciclo dei rifiuti: le 3 ERRE dei Comuni virtuosi”

Numerosi i relatori e tutti specializzati in tematiche gestionali ed ambientali:

– Alberto Zolezzi, medico, deputato M5S Commissione Ambiente;
– Andrea Defranceschi, medico veterinario, Consigliereregionale M5S;
– Francesco Girardi, Ingegnere per l’Ambiente e il Territorio, già Consulente dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Capannori;
– Claudio Tedeschi, Amministratore Delegato Dismeco s.r.l. – Commissione Ambiente Confindustria Emilia Romagna;
– Luca Lombroso, metereologo, divulgatore ambientale e scrittore, esperto di clima, ambiente ed energia.

Concluderanno i lavori e illustreranno anche il patto impegnativo:
– Marco Bortolotti, candidato Sindaco M5S di Modena
– Filippo Gianaroli, candidato Sindaco M5S di Castelvetro Cinquestelle.

Giulia Gibertoni, candidata M5S al Parlamento Europeo, interverrà in relazione ai profili comunitari sul tema della riclassificazione in atto degli inceneritori in impianti destinati alla produzione di energia elettrica ed ai riflessi negativi che da ciò deriverebbe nella nostra provincia.

Il Movimento 5 Stelle vuole dimostrare che anche a Modena si può e si deve dismettere l’inceneritore e che la strategia rifiuti zero non è un’utopia ma una pratica consolidata in molte realtà e che deve comunque diventare l’obbiettivo primario di una politica di gestione e trattamento dei rifiuti che non sia asservita a logiche diverse da quelle dell’interesse dei cittadini,dell’economicità del servizio , della tutela della salute e della qualità dell’ambiente in cui viviamo.
Dobbiamo ripensare l’intero ciclo, dal come e quanto produrre, al confezionamento, al trasporto, in modo tale da favorire al massimo le future, inevitabili strategie di riduzione, riuso e riciclo. Strategie ed esigenze che non si possono conciliare con le politiche fin qui adottate all’interno di ATERSIR (dove i sindaci PD rappresentano circa il 78% dell’ente) e che presuppongono invece il reperimento di quantitativi sempre maggiori di rifiuti da destinare alla combustione.
Per questo la prima cosa che occorre fare è ridiscutere tanto a livello regionale come a livello comunitario quelle normative e quei provvedimenti che hanno permesso di creare situazioni inaccettabili.