Marcia 5 Stelle per il Reddito di Cittadinanza – Parla Daniele Zironi.

Ieri sabato 20 maggio si è svolta la Marcia 5 Stelle per il Reddito di Cittadinanza. i 20 km da Perugia ad Assisi ha visto la partecipazione di migliaia di attivisti e simpatizzanti del M5S. Inviato speciale del M5S di Ravarino il nostro Capogruppo Daniele Zironi che ha incontrato 2 portavoce eletti: Mario Puddu, Sindaco di Assemini (CA) dal 2013 ed Emanuela Corda, portavoce alla Camera dei Deputati.

Guardate il video e informatevi perchè il Reddito di Cittadinanza è il primo punto nel programma di Governo del M5S alle prossime elezioni.

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La TARI AUMENTA anche nel 2016: il M5S di Ravarino vota CONTRO!

…Ci dispiace nuovamente sottolineare che la percentuale di raccolta differenziata è ferma ormai da anni al 55%,quota lontanissima da quel 67%, percentuale minima a cui il nostro Comune dovrà arrivare non più tardi del 2020 per non rischiare eventuali sanzioni,che ancora sono in fase di normativa.Gli esempi virtuosi li abbiamo all’interno della stessa Unione del Sorbara, Nonantola,Comune che ha il nostro stesso gestore,nell’anno 2016 percepirà infatti una cifra pari a 142.000€ come contributo da investire per la riduzione della TARI.

Loro ci sono riusciti e noi siamo ancora qui a parlare dei nostri cassonetti dove dentro probabilmente troviamo anche i loro di rifiuti.

Queste sono le ragioni per cui il nostro voto non può essere che contrario.

CLICCA QUI PER CONOSCERE LE MOTIVAZIONI DEL NOSTRO VOTO: Dichiarazione voto tari 2016

Aumento TARI 2016

 

Interrogazione sul Consorzio di Bonifica di Burana

Grafica mozione

Al Sig. Sindaco del Comune di Ravarino
All’Assessore di Competenza
e p.c. Consiglieri Comunali Comune di Ravarino
Oggetto: INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA.
OGGETTO: Opere svolte sul territorio comunale di Ravarino dal Consorzio di Bonifica della
Burana nel periodo anni 2011 – 2015.
PREMESSO CHE
– I consorzi di bonifica sono enti preposti alla cura ed alla manutenzione del territorio in collaborazione
con le altre istituzioni quali Comuni e Unioni dei Comuni.
– Il territorio di Ravarino rientra tra quello di competenza del Consorzio di bonifica Burana.
SI INTERROGA IL SINDACO E L’ASSESSORE DI COMPETENZA
Per sapere:
1) Quali sono le competenze precise del Consorzio di Bonifica Burana sul territorio comunale in caso
di problematiche collegate a manufatti idraulici, canali irrigui, corsi d’acqua e frane?
2) Per quali motivi si può arrivare a richiedere (amm.ne, imprese e cittadini) interventi sul territorio
comunale al Consorzio Burana in caso di problematiche collegate a manufatti idraulici, canali irrigui,
corsi d’acqua e frane?
3) Il Consorzio di Bonifica Burana è tenuto ad avvisare il Comune nel caso effettui lavori (ordinari e
straordinari) sul territorio comunale?
4) Quali e quanti interventi sono stati realizzati dal Consorzio di Bonifica Burana nel territorio del
Comune di Ravarino tra il 2011 ed il 2015?
Si prega per ogni intervento di fornire informazioni dettagliate su:
– modalità di affidamento dei lavori,
– date e luoghi interessati
– canali o manufatti interessati
– importo in euro compresi oneri per la sicurezza.
Ravarino,
Gruppo Consiliare Lista Ravarino 5 Stelle
Daniele Zironi
Alessio Chiossi
Patrizia Passerini

Notizia clamorosa: Ravarino 1° comune per slot-machines nell’unione del Sorbara.

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Di certo ci saremo volentieri risparmiato questo triste primato. Da un articolo comparso oggi sulla Gazzetta di Modena, Ravarino risulta come 1° comune dell’unione del Sorbara come numero di slot machines pro capite. Come si vede nella tabella allegata Ravarino ha 1 slot-machines ogni 777 abitanti, seguono Bastiglia con 841, Bomporto con 846. Come ormai noto, la ludopatia colpisce sempre più persone e i casi di persone che si rivolgono a psicologi per “saltarci fuori” è sempre in costante aumento. Il M5S è da sempre in prima linea contro questo fenomeno dilagante. Anche il M5S di Ravarino ha presentato alcuni mesi fa una mozione in tal senso che impegna la giunta e il sindaco ad attivarsi per contrastare questa piaga sociale. Purtroppo ancora non abbiamo visto nessuna azione concreta e i dati pubblicati oggi ne sono la triste conferma. Fonte Gazzetta di Modena del 03. 12. 2015

Statistica Slot Machines

 

Da PrimaPagina – Modena «Argini Panaro, frane e incuria: Aipo agisca»

Modena 27.07.2015.

Il consigliere grillino Zironi ieri ha monitorato la situazione del fiume: un report inquietante.

«Oggi mi sono unito al gruppo che ha monitorato l’argine di Panaro che fiancheggia tutto il Comune di Ravarino. Una dozzina di persone circa divise in due squadre. Una è partita da Camposanto e l’altra da Bomporto. Al termine ci siamo trovati circa a metà a Solara».
Così il capogruppo grillino in Consiglio comunale a Ravarino, Daniele Zironi, riporta la sua escursione di ieri sugli argini del Panaro.
«Probabilmente Aipo o chi per lei ha fatto la sfalciatura in due tempi e non ci si è sincronizzati proprio bene – afferma Zironi  -. Anche la squadra partita da Camposanto ha lamentato la troppa vegetazione per fare un monitoraggio. Di tane non ne abbiamo viste anche perchè non è la stagione. Le tane vengono fatte in inverno. Solo di una o due si immagina l’esistenza sotto la boscaglia dentro al letto del fiume per il forte odore che rilasciano le volpi. Quello che mi ha impressionato è la vegetazione all’interno del letto del fiume. Praticamente io l’acqua del Panaro non l’ho vista se non in piccolissimi tratti perchè alberi e boscaglia ricoprono tutto fino all’acqua».
«Quello che invece abbiamo rilevato sono due frane abbastanza vicine tra loro ossia il cedimento di una parte di argine interno, eroso dalle piene. Un po’ prima venendo da Bomporto e a ridosso dell’agriturismo La Corte. Erano già note. Se non verranno sistemate l’abbattimento di volpi e nutrie viene vanificato – continua il capogruppo grillino -. Mi auspico che l’amministrazioni solleciti Aipo a riguardo.  Dal 2009 ad oggi il numero medio di piene è passato da circa 1,5 a 6/7 all’anno. Solo questo dato dovrebbe essere sufficiente a far capire che Aipo si deve muovere. Se poi pensiamo, dati dal sito Arpa, che 10 millimetri di acqua caduti in montagna fanno innalzare il fiume sotto al ponte di Bomporto di un metro e che sono sempre meno rare bombe d’acqua anche di 200 o 300 millimetri, la situazione diventa allarmante».
«Infine – chiude Zironi – aggiungiamo che i terreni sono sempre meno drenanti per le cementificazioni e che ormai non c’è più il contadino che controlla il fiume che ora è lasciato a sè stesso (e se non ci pensa più il contadino a controllare il suo fiume adesso ci deve pensare la politica), non abbiamo più alternative e non abbiamo più tempo da aspettare per la messa in sicurezza degli argini».

Fonte Prima Pagina del 27.07.2015: http://www.lanuovaprimapagina.it/news/modena/11906/-Argini-Panaro–frane-e.html

Articolo prima pagina 27 07 2015 su Argini Panaro

A Ravarino aumenta la TARI del 10%. Ma sono avanzati 77 mila euro “non spendibili”. Ai Ravarinesi va bene cosi?

Che ci fosse qualche dubbio sulla capacità di fare i conti l’avevamo percepito. Sta di fatto che nel bilancio 2014 sono “avanzati” ben 77.000 euro non “spendibili” nel 2015 a causa della legge di stabilità. In compenso la TARI aumenta circa del 10%. Ma evidentemente ai Ravarinesi va bene cosi!!!

Clicca sulle 2 immagini per leggere:

 

2015-06-29 00_30_34-www.comune.ravarino.mo.it_allegati_3905_doc_comunita_ravarinese_giu15.pdf

2015-06-29 00_32_46-www.comune.ravarino.mo.it_allegati_3905_doc_comunita_ravarinese_giu15.pdf

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: Comunità Ravarinese Giugno 2015

Cosa ne sarà dei € 277.585,91 di evasione di IMU eliminati in questo consuntivo 2014?

Il bilancio consuntivo 2014 è stato approvato dal consiglio comunale del 30. 04. 2015.

La Maggioranza vota compatta a favore.

Il Gruppo M5S di Ravarino esprime forti dubbi e punti “poco chiari” sulla gestione dei soldi dei Ravarinesi e si astiene.

277.585,91 Euro di evasione IMU eliminati dal Bilancio, perchè? Quando mai recupereremo questi soldi? e come?

Questa la dichiarazione di voto del Gruppo di Minoranza Lista Ravarino 5 Stelle sul Bilancio consuntivo 2014. Scarsa trasparenza e dubbi sul Bilancio 2014 del Comune di Ravarino . Abbiamo chiesto di vendere le azioni Hera, eticamente non ci appartengono.

dichiarazione di voto x consuntivo 2014 consiglio 30 aprile 2015

Per informazioni ravarino5stelle@gmail.com oppure ai banchetti informativi del sabato.

Patrizia Passerini (M5S), nuovo consigliere a Ravarino.

Patrizia Passerini è il nuovo consigliere del gruppo di minoranza M5S, nel consiglio comunale di Ravarino o meglio “consigliera” come direbbe la Boldrini.

Patrizia, subentra a Elisa Bavieri (che ha dovuto lasciare l’incarico per sopraggiunti impegni lavorativi), va a completare l’organico del M5S insieme ad Alessio Chiossi e a Daniele Zironi (Capogruppo).

Nel 2013, quando si candidò nella Lista Ravarino 5 Stelle queste furono le parole di presentazione:”Credo che sia ancora possibile vivere in un ambiente sano che possa tutelare la salute di tutti. Credo nei giovani, nelle loro idee e nella necessità di contribuire al loro inserimento  nella società, a tutti i livelli. Consapevole della mia inesperienza politica ho accettato la proposta di candidatura a consigliere comunale nella lista del Movimento 5 Stelle perché riconoscendomi totalmente negli ideali del Movimento 5 Stelle ho trovato nel  gruppo di persone di Ravarino la voglia, l’entusiasmo, la serietà e l’onestà necessari  per fare e ottenere il  meglio per il nostro comune”.

Esperta di contabilità e bilanci, Patrizia ha tra le proprie caratteristiche la tenacia e la convinzione nel raggiungere gli obiettivi. Un piccolo difetto? Forze la “pignoleria” ma in questo ambito possiamo dire che è un grosso pregio.

Patrizia Passerini quindi dal 2 marzo 2015 entra a far parte a pieno titolo del consiglio comunale di Ravarino, (Deliberazione n.10 del 02/03/2015).

Un grosso in bocca al lupo ad Elisa (che resta nel gruppo di lavoro attivisti M5S di Ravarino) e congratulazioni a Patrizia.

«Hera pigliatutto, verso il monopolio delle risorse»

Nonantola. La denuncia del comitato Ambiente è Salute: «Aimag ingloba Sorgea e presto entrerà nella maxi multiutility: business a tutto scapito dei cittadini.

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NONANTOLA. Un gioco di scatole cinesi che porterà verso il monopolio assoluto di Hera nella gestione delle risorse strategiche, dai rifiuti al gas, dall’energia elettrica all’acqua. È quanto sostiene il comitato di Nonantola Ambiente è Salute, dopo che «Sorgea Energia è stata inglobata da Aimag che a sua volta sta per essere fagocitata da Hera». «È attesa a breve anche la cessione o l’inglobamento di Geovest – dice William Zoboli, presidente del comitato – I poteri forti e le lobby economiche non sopportano più di avere come interlocutori i Comuni consorziati nella gestione di energie, risorse e rifiuti, soprattutto se capaci di gestirle e trarne utili a beneficio delle loro comunità. La realtà è sotto gli occhi di tutti: agli enti locali e pubblici sempre meno opportunità, meno trasferimenti e oneri e spese sempre maggiori, nuove tasse e tariffe per i cittadini, mentre alle gestioni private o privatizzate delle cose pubbliche sempre più utili, benefici e incentivi, senza contare il pericolo delle infiltrazioni di mafia, camorra, ‘ndrangheta e i comportamenti illeciti che provocano disastri ambientali e danni irreparabili alla salute dei cittadini». «Dai primi mesi del 2015 Sorgea srl di Finale non fornisce più gas e acqua. Era in attivo e a totale capitale pubblico. Il 72% apparteneva a 5 Comuni: Nonantola, Ravarino, Sant’Agata Bolognese, Crevalcore e Finale attraverso Sorgea srl e il restante 28 % a Soenergy, società di Argenta. Da dicembre 2014 è stata fusa per incorporazione a Sinergas spa di Carpi che a sua volta appartiene per il 98% ad Aimag spa. Hera spa detiene 25% di Aimag spa. E Aimag sta per essere fagocitata a sua volta da Hera. In poco più di 6 mesi il cerchio si chiude. Con un bel giochetto di scatole cinesi ciò che prima era nostro, ora, per un soldo di cacio, passerà a Hera. La cosa è parsa sospetta fin dall’inizio, dal processo di incorporazione di Sorgea srl in Sinergas, una svendita (1 azione Sorgea Energia srl contro 10 azioni Sinergas Spa; dopo la fusione si è determinato un minore valore delle partecipazioni dei Comuni nel capitale di Sinergas Spa e si potrebbe ipotizzare un danno) sulla quale è stato richiesto un parere alla Corte dei Conti. Si delinea un monopolio regionale di Hera. Stimata a breve anche la cessione/inglobamento di Geovest, mentre è da tempo iniziata la scalata alla conquista dell’acqua, l’ultimo dei beni comuni pubblici. Abbiamo perso anche la sovranità sulle tubature in cui scorre il gas. Gli utili aziendali di Sorgea di proprietà dei Comuni di Nonantola, Ravarino, Sant’Agata, Crevalcore e Finale non saranno più reinvestiti sui rispettivi territori in opere di pubblica utilità, ma andranno ad incrementare gli utili/dividendi degli azionisti Hera in borsa. La posta in gioco è altissima se si considera inoltre l’imminente entrata in vigore del regolamento europeo che responsabilizza non poco le singole municipalità sui rispettivi bilanci energetici. Oggi sulla gestione dei settori strategici e sulla definizione e destinazione degli incentivi statali vi è piena sintonia fra centrosinistra, centrodestra e Lega».

Fonte: Gazzetta di Modena del 27/02/2015