Spazzatura ovunque a Ravarino: scarsa gestione e inciviltà.

Queste fotografie apparse sui social (fonte Gruppo FB – Sei di Ravarino se…) denunciano in modo evidente che a Ravarino esiste un problema “rifiuti”. Il porta a porta è stato implementato solo in alcune zone del comune e quindi probabilmente i cassonetti ancora presenti vengono riempiti a dismisura da chi non vuole fare il porta a porta. Probabilmente anche abitanti dei comuni limitrofi che vengono a riempire i cassonetti di Ravarino per lo stesso motivo. Poi forse esiste anche un problema di inciviltà che continua a pervadere tante persone che si disinteressano completamente dell’ambiente in cui vivono e del decoro del proprio paese. Forse non bastano le iniziative “una tantum” che portano i bambini a pulire i fossi di campagna ma servirebbe un’educazione all’ambiente e al rifiuto che parte dalle scuole e arriva fino alle famiglie. Il premio vinto dalle scuole primarie di Ravarino (clicca qui per la classifica) indetto da Geovest (clicca qui per la notizia) forse non è bastato, occorre fare altro.

PS: il M5S di Ravarino aveva portato in consiglio comunale la mozione che proponeva una collaborazione con le guardie GEV. Con poche centinaia di € avrebbe permesso un maggior controllo dell’ambiente e del territorio e anche un controllo/prevenzione sui rifiuti nei cassonetti. E’ quasi inutile sottolineare che la mozione venne bocciata dalla maggioranza…a voi l’ardua sentenza.

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Corchiano (VT) un esempio da copiare! A Ravarino è utopia?

Capita di rado di vedere durante il TG1 qualche servizio interessante. Naturalmente le notizie migliori devono lasciare spazio ad argomenti tipo: cosa dice Renzi? Cosa ha fatto Renzi? Cosa ha mangiato Renzi? quanto è bravo Renzi…e cosi via…di puntata in puntata vengono snocciolate a profusione le indiscusse qualità dell’amatissimo (e bugiardissimo) Pinocchio premier (non eletto) italiano. Stasera per caso mi sono imbattuto in un servizio minuscolo, mandato in onda probabilmente per sbaglio, senza troppa enfasi, come si fa sempre per le cose “poco” significative per l’italiota medio. La domanda è sorta spontanea: ma tutto questo per Ravarino resterà un’utopia? penso proprio di si, visti i tempi lunghissimi di realizzo del porta a porta per i rifiuti, vista la lentezza “imbarazzante” della maggioranza che governa Ravarino nel prendere anche la più piccola iniziativa a vantaggio dei propri cittadini.

Ma dopotutto ai Ravarinesi non importa nulla, la TARI aumenta…ma nessuno protesta!

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VITERBO – CORCHIANO Comune virtuoso

Fonte : TG1- RAI

Perchè a Ravarino si dovrebbe ancora pagare la TARI?

Ma chi ce lo fa fare di pagare la TARI?
Nemmeno il sottosegretario del ministero dell’economia, il piddino Zanetti sa che il mistero stesso NON PAGA LA TARI…ma come siamo messi?
Nel servizio trasmesso da LA7 si evidenzia che tante istituzioni pubbliche NON pagano la TARI per diversi milioni di Euro.
Anche a Ravarino c’è gente che non paga la TARI e quindi cosa fa la giunta di sinistra?
Aumenta la TARI del 10% a chi la paga…
A questo punto…perchè dobbiamo continuare a pagare una tassa iniqua che cresce sempre,,,anche a causa di chi non la paga? (tra cui lo stesso ministero dell’economia).

Zanetti

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/08/06/evasione-sottosegretario-zanetti-a-la7-scopro-da-voi-che-mio-ministero-non-paga-la-tari/402437/

 

Così il contenitore per il panino può diventare una pianta

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Come tutti sanno le 5 stelle nel simbolo del MoVimento sono i 5 punti cardine del programma: ambiente, acqua pubblica, mobilità sostenibile, sviluppo e connettività e in tutti i programmi elettorali delle liste M5S viene dato ampio spazio al problema dei rifiuti e del loro riciclo. Non da meno il programma della Lista Ravarino 5 Stelle.

Le idee e le proposte per ridurre l’inquinamento sono varie e più svariate e non di certo valida è la soluzione Inceneritore che purtroppo le giunte e i governi di Sinistra (ma anche di Destra) invece sostengono. Vi siete mai chiesti il perchè?

A proposito di rifiuti e di riciclo vogliamo segnalarvi questo articolo sul Blog “NON SPRECARE” che parla di un’invenzione curiosa ma geniale di un giovane studente di design dell’Università Bata di Zlin in Repubblica Ceca. E’ poca cosa, ma sapere che la vaschetta del tuo pranzo anziché riempire un inceneritore e inquinare il paese in cui vivi si trasforma in un fiore nel tuo giardino o terrazzo, non è male…chissà mai possa diventare realtà?

Clicca qui per leggere l’articolo: Così il contenitore per il panino può diventare una pianta

Fonte: http://www.nonsprecare.it

 

A Napoli la “Terra dei Fuochi” a Modena “La Terra dei Fanghi” (all’amianto e scorie tossiche varie)!

Discarica Ex Frattina - 2014-08-19 01_14_58-TGR - TG Emilia Romagna Edizione delle 14.00

Dobbiamo ammettere che a Modena e provincia ultimamente non ci facciamo mancare nulla, ma proprio nulla! Dal Terremoto (colpa dell’Africa che spinge, mica delle trivellazioni per il gas) all’alluvione (colpa delle nutrie, mica dell’incuria di chi doveva controllare gli argini), passando per trombe d’aria e grandinate varie (la colpa in questo caso è sempre del governo ladro, pensate un pò quale partito governa dal dopoguerra ad oggi da noi). Questo solo per rimanere in ambito ambiental/atmosferico. Poi se vogliamo rivolgere il nostro sguardo a recenti scandali e scandalucci “modenesi” possiamo citare i recenti scandali degli appalti “preferenziali” del Policlinico o I famosi chioschi Nell’area verde “della Rimembranza”.

Qualche giorno fa, l’area ex Frattina (Castelvetro) è stata posta sotto sequesto perche tra gli anni ’70 e ’90 nella zona intorno al torrente Tiepido le industrie hanno riversato i rifiuti. Roberto Monfredini, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle dichiara: “35mila metri cubi di fanghi ceramici lasciati a marcire per 40 anni”.

Questo importante risultato è stato ottenuto solo ora grazie agli attivisti del M5S di Castelvetro e in particolare a Roberto Monfredini e Filippo Gianaroli.

Questi 2 nuovi consiglieri del M5S di Castelvetro sono esperti di discariche? Scienziati di fama mondiale? o sono 2 semplici cittadini che da un po di tempo dedicano parte della loro vita a impegnarsi concretamente mettendoci la faccia?

Oggi Rai-3 ha mandato in onda questo servizio che non lascia tanto spazio all’immaginazione.

A pensare male si fa peccato diceva qualcuno, ma che ci sia un collegamento tra questa gravissima situazione e le amministrazioni che si sono succedute negli anni passati (chi c’era a “governare”???), sembra esserci.

Per chi pensava o faceva finta che queste cose potessero accadere solo a Napoli, direi che può anche ricredersi.

Chissà quante “magagne” ci sono in giro nei i nostri comuni modenesi, più vicino ci quanto pensiamo. Quanto costa tutto questo alla nostra salute e alle nostre tasche?

A voi l’ardua sentenza!

Grazie ancora a tutti i ragazzi del M5S di Castelvetro in provincia di Modena!

I luminari della parola .

Parole

Perbacco quanti paroloni , quante terminologie , quanti aggettivi e quanti sostantivi che leggo nei giornali e in rete . Chi poi scrive da fonte pd , o dalla sinistra , o dalla lista greca , usano una sbaraccata di quelle parole che , diciamolo francamente , in caso di conferenza ti viene da dormicchiare . Sei obbligato . L’unione , per un lavoro , per una coesione , per la parità delle donne , per una retribuzone equa , per un ambiente sano , per la partecipazione , per l’interesse popolare , per l’inserimento sociale …. tutte frasi che sono una via di mezzo fra un testo di Battiato e un libro di una setta religiosa . Io , che forse sono un po troppo schietto , o forse perchè pago l’essermi fermato alla terza media , chiedo a tutti questi luminari della parola : ma voi siete d’accordo al condono alle multinazionali delle slot machine ? E ai vitalizi ? E ai condoni ai mafiosi ? E alle mega tasse che verrano ? E ai finanziamenti bellici ? e .. ecc ecc ecc … no perche’ la parrocchia elettorale da cui provenite , li ha votati . Ha acconsentito tutta questa sfilza di boiate ; ha tagliato le ali al 5 stelle e ha fatto comunella con partiti che da sempre erano considerati avversari , ma che però pur di schiacciare le proposte dei ” grillini” andavano benissimo . Perciò , invece che fare del cabaret , prendete coscienza di quello che hanno combinato i vostri idoli e le proposte fatele terra terra ( che non è un missile )  . Lo so anch’io che c’è il problema del lavoro , e allora ? Padoan ha preso in esame di allungare l’età pensionabile .  Va bene così ? Ostia , forse era del 5 stelle  e non lo sapevo .

PATTO CON I CITTADINI

Questa mattina c/o la camera di commercio di Modena si è svolto l’incontro “Dismettere l’inceneritore di Modena. Riduzione, riuso e riciclo dei rifiuti: le 3 ERRE dei Comuni virtuosi”.

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Hanno partecipato all’evento Francesco Girardi, Giulia Gibertoni, Marco Bortolotti, Luca Lombroso.  Filippo Gianaroli (candidato sindaco lista 5 stelle di Castelvetro), Alberto Zolezzi (portavoce M5S alla camera dei deputati, Claudio Tedeschi (AD – DISMECO Marzabotto (Bo).)

Giulia Gibertoni

Giulia Gibertoni – Candidata Europea Modenese per il M5S


Durante l’incontro i candidati Sindaci del M5S della provincia di Modena hanno firmato un “patto con i cittadini” dove si impegnano ad apportare importanti modifiche all’attuale gestione dei RIFIUTI. 
Vi invitiamo a leggerlo.

Ing - Francesco Girardi - Consulente Comune di Capannori
Ing – Francesco Girardi – Consulente Comune di Capannori

 

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COSA RESPIRIAMO? Convegno M5S Sull’Inceneritore di Modena

DURANTE IL CONVEGNO VERRA’ SOTTOSCRITTO IL VINCOLO DI MANDATO PER I CANDIDATI SINDACO DELLA PROVINCIA DI MODENA

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I 17 Comuni della Provincia di Modena in cui sono presenti le liste del Movimento 5 Stelle, detengono una quota pari al 63% circa del Consiglio locale di ATERSIR.
candidati Sindaco del Movimento 5 Stelle sigleranno un impegno che li vincolerà in caso di loro elezione il 25 maggio laddove arrivassero alla predetta quota (di controllo) in ATERSIR.
Un vincolo di mandato nei confronti della cittadinanza sulla futura gestione dell’ente e che verrà sottoscritto in occasione del CONVEGNO PUBBLICO

sabato 10 maggio 2014
presso
Sala Leonelli
Camera di Commercio di Modena
dalle
ore 10 alle ore 13

 “Dismettere l’inceneritore di Modena. 

Riduzione, riuso e riciclo dei rifiuti: le 3 ERRE dei Comuni virtuosi”

Numerosi i relatori e tutti specializzati in tematiche gestionali ed ambientali:

– Alberto Zolezzi, medico, deputato M5S Commissione Ambiente;
– Andrea Defranceschi, medico veterinario, Consigliereregionale M5S;
– Francesco Girardi, Ingegnere per l’Ambiente e il Territorio, già Consulente dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Capannori;
– Claudio Tedeschi, Amministratore Delegato Dismeco s.r.l. – Commissione Ambiente Confindustria Emilia Romagna;
– Luca Lombroso, metereologo, divulgatore ambientale e scrittore, esperto di clima, ambiente ed energia.

Concluderanno i lavori e illustreranno anche il patto impegnativo:
– Marco Bortolotti, candidato Sindaco M5S di Modena
– Filippo Gianaroli, candidato Sindaco M5S di Castelvetro Cinquestelle.

Giulia Gibertoni, candidata M5S al Parlamento Europeo, interverrà in relazione ai profili comunitari sul tema della riclassificazione in atto degli inceneritori in impianti destinati alla produzione di energia elettrica ed ai riflessi negativi che da ciò deriverebbe nella nostra provincia.

Il Movimento 5 Stelle vuole dimostrare che anche a Modena si può e si deve dismettere l’inceneritore e che la strategia rifiuti zero non è un’utopia ma una pratica consolidata in molte realtà e che deve comunque diventare l’obbiettivo primario di una politica di gestione e trattamento dei rifiuti che non sia asservita a logiche diverse da quelle dell’interesse dei cittadini,dell’economicità del servizio , della tutela della salute e della qualità dell’ambiente in cui viviamo.
Dobbiamo ripensare l’intero ciclo, dal come e quanto produrre, al confezionamento, al trasporto, in modo tale da favorire al massimo le future, inevitabili strategie di riduzione, riuso e riciclo. Strategie ed esigenze che non si possono conciliare con le politiche fin qui adottate all’interno di ATERSIR (dove i sindaci PD rappresentano circa il 78% dell’ente) e che presuppongono invece il reperimento di quantitativi sempre maggiori di rifiuti da destinare alla combustione.
Per questo la prima cosa che occorre fare è ridiscutere tanto a livello regionale come a livello comunitario quelle normative e quei provvedimenti che hanno permesso di creare situazioni inaccettabili.